Italia-Bulgaria, la firma di un nuovo accordo

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Italia-Bulgaria, la firma di un nuovo accordo

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La promozione del benessere della popolazione infantile, dei servizi sociali basati sulla comunità  e della €œde-istituzionalizzazione€ dei bambini sono i temi al centro della cooperazione che sarà  siglata giovedଠ10 maggio 2012 (ore 15.00 presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea - Via IV Novembre, 149), tra il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali della Repubblica Bulgara, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali italiano, le Regioni Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna e la Provincia autonoma di Bolzano.

L'iniziativa intende sviluppare una rete transnazionale per il trasferimento delle conoscenze e delle esperienze, la promozione di azioni innovative e lo sviluppo della collaborazione tra le autorità  pubbliche sul processo di prevenzione dall'allontanamento dalla famiglia e di deistituzionalizzazione dei bambini, nonché sulle misure a lungo termine di protezione sociale e di inclusione sociale dei bambini deistituzionalizzati.

L'accordo mira a sviluppare linee guida comuni, la raccolta di buone pratiche in tema di formazione, assistenza sanitaria, istruzione e servizi sociali, per la prevenzione e la reintegrazione dei bambini nel contesto familiare e sociale; realizzare azioni di sensibilizzazione e scambio di modelli e metodologie per azioni a livello nazionale ed europeo circa i benefici delle misure di prevenzione e di deistituzionalizzazione dei bambini; attuare programmi di formazione per operatori e intership per i rappresentanti delle pubbliche autorità , delle ONG e, in generale, degli stakeholders; organizzare seminari e visite di studio delle esperienze.

Le iniziative previste dall'accordo saranno realizzate principalmente con i fondi dei Programmi operativi Fse, a ulteriore testimonianza del ruolo fondamentale del Fse nel sostenere l'inclusione sociale attraverso lo sviluppo delle risorse umane impegnate nell'assistenza e la cooperazione e lo scambio di buone pratiche tra i paesi europei ai fini di migliorare la qualità  dei servizi sociali e il loro sviluppo e modernizzazione.

Alla firma dell'accordo parteciperanno, tra gli altri, il vice ministro del Lavoro e delle politiche sociali della Repubblica Bulgara Valentina Simeonova, per la Commissione europea Philippe Hatt, capo unità  del Fse per la Bulgaria, e Jader Canè, capo unità  aggiunto del Fse per l'Italia, l'assessore Istruzione e Formazione professionale della Regione Siciliana, Mario Centorrino, l'assessore al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali della Regione Calabria, Francescantonio Stillitani, e l'assessore al Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale della Regione Sardegna, Antonello Angelo Liori.