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Organi

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L'ORGANIZZAZIONE INTERNA
DELL'OSSERVATORIO INTERREGIONALE
SULLA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO


GLI ORGANI DELL'OSSERVATORIO SONO:

  • l'Assemblea Generale, composta da tutte le Regioni e dalla Provincia autonoma di Trento, ciascuna rappresentata dal Presidente della Giunta o da un suo delegato;
  • il Consiglio Direttivo, composto, oltre al Presidente, da 4 membri effettivi designati dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome ed eletti dall’Assemblea con mandato triennale. Ogni membro è rappresentato dal Presidente della Giunta o da un suo delegato. Dal 25 febbraio 2016, il Consiglio è Composto, oltre al Presidente, dalle Regioni Sardegna (Vice Presidente), Marche, Puglia, Prov. Aut. Trento come membri effettivi;
  • il Presidente, (può essere indicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome) ed è eletto dall'Assemblea. Dal 25 febbraio 2016 alla Presidenza è stata eletta la Regione Molise;
  • il Vice Presidente: eletto il 25 febbraio 2016 è la Regione Sardegna;
  • il Direttore Generale, nominato dal Consiglio Direttivo. Dal 25 febbraio 2016 l’incarico è affidato all'Avv. Andrea Ciaffi; Vicedirettore è il dott. Mario Gay;
  • Il Collegio dei Revisori dei conti: può essere istituito un Collegio dei Revisori dei Conti di cinque membri (tre effettivi e due supplenti), nominati dall’Assemblea Generale. In alternativa, come avviene attualmente, l’Assemblea può decidere di ricorrere ad una società per la revisione e certificazione del Bilancio.
  • Soci Osservatori: sono soci osservatori il Ministero degli Affari Esteri, l’Unione delle Province Italiane (UPI), l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’Assemblea delle Organizzazioni Non Governative Italiane (ONG), ciascuno dei quali designa un proprio rappresentante nell’Assemblea Generale e nel Consiglio Direttivo, con diritto di parola ma non di voto, al fine di assicurare il raccordo tra le attività delle Regioni, rientranti nelle materie di interesse dell’OICS, e quelle degli altri soggetti del “sistema Italia”.

    CARICHE SOCIALI (dal 25 febbraio 2016)

Presidente

Regione Molise

Vice Presidente

Regione Sardegna

Consiglio Direttivo

membri effettivi

Regione Marche

Regione Puglia

Regione Sardegna

Prov. Aut. Trento



Le Risorse finanziarie

Le risorse Finanziarie dell’OICS sono costituite da:

  • le quote associative annuali versate dalle Regioni e Province Autonome;
  • il pagamento, senza ricarico, dei costi degli ulteriori servizi richiesti da una o più singole Regioni o Province Autonome;
  • contributi e cofinanziamenti conferiti all’OICS da altre istituzioni nazionali, sovranazionali o territoriali per la realizzazione di attività di interesse delle Regioni e Province Autonome.
    Le quote associative annuali sono, per ogni Regione o Provincia Autonoma, costituite da una parte fissa (€ 8000) e da una parte proporzionale alle popolazione della Regione o Provincia risultante dall’ultimo censimento (€ 3 per ogni 1000 abitanti).

    Attualmente sono:

REGIONE

QUOTA

ABRUZZO

€ 12.500

BASILICATA

€ 10.000

CALABRIA

€ 15.000

CAMPANIA

€ 28.000

EMILIA-ROMAGNA

€ 22.000

FRIULI VENEZIA GIULIA

€ 12.000

LAZIO

€ 25.500

LIGURIA

€ 13.500

LOMBARDIA

€ 39.000

MARCHE

€ 13.000

MOLISE

€ 9.000

PIEMONTE

€ 22.500

PUGLIA

€ 22.000

SARDEGNA

€ 13.500

SICILIA

€ 25.000

TOSCANA

€ 20.000

TRENTINO ALTO ADIGE
(I cittadini della RTAA già partecipano al finanziamento dell’OICS tramite le due Province Autonome di Trento e Bolzano)

€ 0,00

UMBRIA

€ 11.000

VALLE D’AOSTA

€ 8.500

VENETO

€ 24.000

PROV. AUT. BOLZANO

€ 9.500

PROV. AUT. TRENTO

€ 9.500


L’OICS è ente “in house” delle Regioni e Province Autonome italiane, avendo le seguenti caratteristiche:

  • le Regioni e Province Autonome sono gli unici soci effettivi dell’OICS, ne eleggono il Consiglio Direttivo, ne approvano e controllano i bilanci e il programma di attività e esercitano sull’OICS un controllo analogo a quello da esse esercitato sui propri servizi;
  • le entrate dell’OICS sono costituite esclusivamente dalle risorse conferite dalle Regioni e Province Autonome e da altri contributi e cofinanziamenti da esse accettate;
  • l’OICS realizza la parte più importante (in realtà la totalità) della propria attività con e su indicazione delle Regioni e Province Autonome, che lo controllano.