Comitato congiunto Italia-Anp, collaborazione rafforzata

Cerca nel portale

Regioni

Regione Valle D'Aosta Regione  Piemonte Regione Lombardia Regione  Trentino Alto Adige Regione Veneto Regione  Liguria Regione Emilia Romagna Regione Toscana Regione Umbria Regione Marche Regione Lazio Regione  Abruzzo Regione  Basilicata Regione Campania Regione Molise Regione Puglia Regione Calabria Regione Sicilia Regione Friuli Venezia Giulia Regione Sardegna

AREA SOCI

Comitato congiunto Italia-Anp, collaborazione rafforzata

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaEmail

La prima edizione del Comitato ministeriale congiunto italo-palestinese, alla Farnesina, "delinea l'impulso che vogliamo dare a tutto campo, con un'enfasi sulla collaborazione economica per un vero partenariato tra imprese". Lo ha detto il ministro Giulio Terzi al termine di un colloquio con il collega palestinese Riyad Malki, in occasione degli incontri bilaterali cui hanno partecipato per l'Italia anche i ministri della Giustizia Paola Severino e dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi.

Un'occasione che ha messo in contatto anche gli imprenditori in una €œcountry presentation€ sulle opportunità  di business nei Territori €œricchi di Pmi, imprese di artigianato, start up che sorgono anche grazie al dinamismo palestinese€. €œL'Italia - ha spiegato Terzi - sostiene iniziative di questo tipo€. Il titolare della Farnesina ha quindi ribadito €œla continuità  dell'impegno€ per progetti di cooperazione per 100 milioni di euro all'Anp, €œnonostante le difficoltà  di bilancio€ e confermato €œl'apertura di un'antenna dell'Ice a Ramallah€. Dal canto suo Malki ha ringraziato l'Italia per questa occasione di incontro che €œapre alla possibilità  di espandere la cooperazione, allargandola a nuovi ambiti€.

La rinnovata collaborazione tra Italia e Anp si è concretizzata nella firma di otto accordi nei settori del turismo archeologico-culturale, dell'università  e ricerca, della giustizia e dei rapporti commerciali. I due ministri hanno stabilito anche un meccanismo di consultazioni politiche bilaterali da svolgersi in maniera alternata a Roma e Ramallah.

Al centro dei colloqui tra i due ministri anche la situazione a Gaza, su cui Terzi ha espresso la "partecipazione ed il dolore per il grande numero di vittime e la vicinanza al popolo palestinese", ma al tempo stesso ha ribadito la "ferma condanna al terrorismo per i ripetuti lanci di missili su Israele". Quindi, ha auspicato che la tregua tenga e "non venga contraddetta da questi episodi dolorosi che possono avvenire". "Rimane un clima di fiducia" grazie al canale di comunicazione aperto dall'Egitto, ha comunque rilevato Terzi, auspicando poi che riprenda il dialogo complessivo tra israeliani e palestinesi, su cui l'Italia "è pronta a fare la propria parte".

Direttamente connessa al processo di pace è anche la richiesta dell'Anp all'assemblea generale dell'Onu, che sarà  votata il 29 novembre, per ottenere lo status di €œStato non membro€. Su questo punto Malki si è detto ottimista ed ha sottolineato che il riconoscimento di uno Stato palestinese "che viva in pace e sicurezza accanto a Israele è l'unica via per garantire la sicurezza della regione". Quanto all'Italia, €œresterà  la stima per il sostegno alla Palestina al di là  del voto a New York". Terzi da parte sua ha reso noto che i Paesi dell'Ue si riuniranno il 27 novembre per decidere su come votare, ma in ogni caso si dovrebbe esprimere "unità  politica" per avere una peso maggiore "anche in ambito del Quartetto" e per "avere una voce pi๠forte nella ripresa dei negoziati di pace".