Umbria: missione in Israele e Palestina, il punto sui progetti di cooperazione

Cerca nel portale

Regioni

Regione Valle D'Aosta Regione  Piemonte Regione Lombardia Regione  Trentino Alto Adige Regione Veneto Regione  Liguria Regione Emilia Romagna Regione Toscana Regione Umbria Regione Marche Regione Lazio Regione  Abruzzo Regione  Basilicata Regione Campania Regione Molise Regione Puglia Regione Calabria Regione Sicilia Regione Friuli Venezia Giulia Regione Sardegna

AREA SOCI

Umbria: missione in Israele e Palestina, il punto sui progetti di cooperazione

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaEmail

Missione breve ma intensa quella conclusa in Israele e Palestina dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, invitata dal Peres Center for Peace in occasione dei 90 anni del presidente dello Stato di Israele. La visita ha consentito la verifica dello stato di attuazione di due progetti di cooperazione. Il primo con l'Autorità  palestinese e le Regioni italiane, di cui la Regione Umbria è capofila e l'altro sempre con l'Autorità  palestinese, per la realizzazione della Camera arbitrale, un progetto della Regione Umbria e del Ministero degli Affari esteri.

Nel corso della prima giornata a Ramallah, la Governatrice, accompagnata dal Console Generale d'Italia a Gerusalemme, Davide La Cecilia, dopo la visita al Mausoleo di Yasser Arafat, ha incontrato prima il Segretario Generale Tayeb Abdel Al Rahim e poi il nuovo Primo Ministro Rami Hamdallah ai quali ha consegnato il testo dello Statuto della Camera Arbitrale Palestinese, visitato qualche giorno prima dal Presidente Mahmud Abbas, formalizzando in questo modo la conclusione della prima tappa di un progetto di cooperazione decentrata svolto in collaborazione con Ministero degli Esteri. Alla stampa è stato presentato lo Statuto e i contenuti del progetto.

Un incontro successivo con il Console Generale d'Italia, al quale hanno partecipato la Console Elena Clemente ed il Direttore dell'UTL di Gerusalemme, Vincenzo Racalbuto, ha consentito di constatare i risultati raggiunti dalla cooperazione italiana nei territori palestinesi ed in particolare dal PMSP (Programma italiano di sostegno alle municipalità  palestinesi). Il programma, sostenuto dal Governo Italiano, prevede il contributo finanziario e tecnico delle Regioni e di enti locali per interventi in settori prioritari, quali la promozione di attività  di ''capacity building'' a favore degli enti locali palestinesi, la tutela e valorizzazione dei beni culturali, con attenzione al turismo sostenibile, la promozione di attività  sociali, settori nei quali si è impegnata la Regione Umbria in partenariato con diversi comuni umbri, Felcos, le due Università  umbre, il Centro Studi sul Turismo di Assisi, la Ong italo palestinese, Fondazione Giovanni Paolo II, la Custodia Francescana di Terra Santa.