Territori Palestinesi, iniziativa d'emergenza

Cerca nel portale

Regioni

Regione Valle D'Aosta Regione  Piemonte Regione Lombardia Regione  Trentino Alto Adige Regione Veneto Regione  Liguria Regione Emilia Romagna Regione Toscana Regione Umbria Regione Marche Regione Lazio Regione  Abruzzo Regione  Basilicata Regione Campania Regione Molise Regione Puglia Regione Calabria Regione Sicilia Regione Friuli Venezia Giulia Regione Sardegna

AREA SOCI

Territori Palestinesi, iniziativa d'emergenza

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaEmail

La Dgcs ha approvato la terza fase dell'Iniziativa di emergenza in favore dei profughi palestinesi in Giordania con la costituzione di un fondo in loco di 1.100.000 euro, al fine di proseguire gli interventi già  avviati con le fasi precedenti. A questo proposito, sono state anche approvate le linee guida per la formulazione e la presentazione delle proposte da parte delle Ong che vorranno partecipare all'iniziativa, che si concentrerà  principalmente sul campo profughi di Jerash (e, limitatamente alla componente di formazione professionale, anche, in parte, nel campo profughi di Talbieh).

Si stima che il campo di Jerash conti 24.090 abitanti, 4.726 nuclei familiari e 2.722 unità  abitative. A differenza degli altri campi profughi in Giordania, la popolazione di Jerash è composta, quasi esclusivamente, da profughi palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza. Il tasso di disoccupazione è tra i pi๠alti del Paese, il 39%. Inoltre il 64% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà , con un reddito pro capite inferiore ai due dollari al giorno. Quanto alla situazione abitativa, non esiste né una rete fognaria né un sistema di raccolta delle acque piovane e manca, nella maggior parte delle abitazioni, un impianto idraulico e di riscaldamento. L'assistenza sanitaria è garantita da tre sole cliniche. Quattro le scuole elementari e una sola per il livello di studi secondario.

La terza fase dell'Iniziativa di emergenza della Dgcs si concentrerà  su vari punti, dalla riqualificazione delle aree abitative alla facilitazione dell'accesso al mondo del lavoro per giovani e disoccupati, dal rafforzamento della capacità  amministrativa e gestionale del Dipartimento Affari Palestinesi, del Comitato del campo di Jerash e delle Associazioni della società  civile operanti nel campo al rafforzamento della capacità  di risposta alle difficili condizioni sociali ed economiche della popolazione.

Le azioni dovranno mirare a promuovere il massimo coinvolgimento delle popolazioni beneficiarie e si dovrà  operare in stretto coordinamento con le istituzioni nazionali competenti e con la società  civile. Inoltre, si dovranno associare alle azioni di immediata risposta elementi di sostenibilità  di pi๠lungo termine.