Organi
L'ORGANIZZAZIONE INTERNA
DELL'OSSERVATORIO INTERREGIONALE
SULLA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
GLI ORGANI DELL'OSSERVATORIO SONO:
- l'Assemblea Generale, composta da tutte le Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, ciascuna rappresentata dal Presidente della Giunta o da un suo delegato;
- il Consiglio Direttivo, composto, oltre al Presidente, da 8 membri effettivi e 4 supplenti designati dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome ed eletti dall’Assemblea con mandato triennale. Ogni membro è rappresentato dal Presidente della Giunta o da un suo delegato. Dal 20 ottobre 2011, il Consiglio è Composto, oltre al Presidente, dalle Regioni Molise (vicepresidente), Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Toscana e Veneto come membri effettivi e dalle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte come membri supplenti;
- il Presidente, designato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ed eletto dall'Assemblea: dal 20 ottobre 2011 è la Regione Puglia;
- il Vice Presidente: eletto il 20 ottobre 2011 è la Regione Molise;
- il Direttore Generale, nominato dal Consiglio Direttivo. Dal 1997 l’incarico è affidato al Dr. Gildo Baraldi; Vicedirettore è il dott. Mario Gay;
- Il Collegio dei Revisori dei conti: può essere istituito un Collegio dei Revisori dei Conti di cinque membri (tre effettivi e due supplenti), nominati dall’Assemblea Generale. In alternativa, come avviene attualmente, l’Assemblea può decidere di ricorrere ad una società per la revisione e certificazione del Bilancio.
- Soci Osservatori: sono soci osservatori il Ministero degli Affari Esteri, l’Unione delle Province Italiane (UPI), l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’Assemblea delle Organizzazioni Non Governative Italiane (ONG), ciascuno dei quali designa un proprio rappresentante nell’Assemblea Generale e nel Consiglio Direttivo, con diritto di parola ma non di voto, al fine di assicurare il raccordo tra le attività delle Regioni, rientranti nelle materie di interesse dell’OICS, e quelle degli altri soggetti del “sistema Italia”.
CARICHE SOCIALI (dal 20 ottobre 2011)
Presidente |
Regione Puglia |
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Vice Presidente |
Regione Molise |
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Consiglio Direttivo |
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| membri effettivi |
Regione Abruzzo |
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Regione Friuli Venezia Giulia |
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Regione Lombardia |
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Regione Marche |
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Regione Molise |
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Regione Sardegna |
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Regione Toscana |
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Regione Veneto |
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| membri supplenti |
Regione Calabria |
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Regione Emilia Romagna |
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Regione Lazio |
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Regione Piemonte |
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Le Risorse finanziarie
Le risorse Finanziarie dell’OICS sono costituite da:
- le quote associative annuali versate dalle Regioni e Province Autonome;
- il pagamento, senza ricarico, dei costi degli ulteriori servizi richiesti da una o più singole Regioni o Province Autonome;
- contributi e cofinanziamenti conferiti all’OICS da altre istituzioni nazionali, sovranazionali o territoriali per la realizzazione di attività di interesse delle Regioni e Province Autonome.
Le quote associative annuali sono, per ogni Regione o Provincia Autonoma, costituite da una parte fissa (€ 8000) e da una parte proporzionale alle popolazione della Regione o Provincia risultante dall’ultimo censimento (€ 3 per ogni 1000 abitanti).
Attualmente sono:
REGIONE |
QUOTA |
|
ABRUZZO |
€ 12.500 |
|
BASILICATA |
€ 10.000 |
|
CALABRIA |
€ 15.000 |
|
CAMPANIA |
€ 28.000 |
|
EMILIA-ROMAGNA |
€ 22.000 |
|
FRIULI VENEZIA GIULIA |
€ 12.000 |
|
LAZIO |
€ 25.500 |
|
LIGURIA |
€ 13.500 |
|
LOMBARDIA |
€ 39.000 |
|
MARCHE |
€ 13.000 |
|
MOLISE |
€ 9.000 |
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PIEMONTE |
€ 22.500 |
|
PUGLIA |
€ 22.000 |
|
SARDEGNA |
€ 13.500 |
|
SICILIA |
€ 25.000 |
|
TOSCANA |
€ 20.000 |
|
TRENTINO ALTO ADIGE |
€ 0,00 |
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UMBRIA |
€ 11.000 |
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VALLE D’AOSTA |
€ 8.500 |
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VENETO |
€ 24.000 |
|
PROV. AUT. BOLZANO |
€ 9.500 |
|
PROV. AUT. TRENTO |
€ 9.500 |
L’OICS è ente “in house” delle Regioni e Province Autonome italiane, avendo le seguenti caratteristiche:
- le Regioni e Province Autonome sono gli unici soci effettivi dell’OICS, ne eleggono il Consiglio Direttivo, ne approvano e controllano i bilanci e il programma di attività e esercitano sull’OICS un controllo analogo a quello da esse esercitato sui propri servizi;
- le entrate dell’OICS sono costituite esclusivamente dalle risorse conferite dalle Regioni e Province Autonome e da altri contributi e cofinanziamenti da esse accettate;
- l’OICS realizza la parte più importante (in realtà la totalità) della propria attività con e su indicazione delle Regioni e Province Autonome, che lo controllano.



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