Immigrazione: Riccardi su cittadinanza, identità e unità
''Non mi ha meravigliato che quel presidente che ha riproposto con forza l'identità e l'unità, sia lo stesso che ci fa riflettere sul problema della cittadinanza dei bambini figli di stranieri residenti. Anche qui si giocano l'identità e l'unità nazionale''. Così il ministro della Cooperazione, Andrea Riccardi, è intervenuto alla presentazione del libro del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “Una e indivisibile. Riflessioni sui 150 anni della nostra Italia”.
''La questione migratoria rappresenta nel ventunesimo secolo qualcosa di analoga importanza a quel che fu il problema dei confini nazionali nei secoli precedenti - ha detto Riccardi. Quanto allora sarebbe opportuno un dibattito pacato. L'unità si deve sempre completare nell'allargamento della nazione, non territoriale ma nuovi gruppi umani. Questa nazione nel Risorgimento si è salvata dalla balcanizzazione, dalla frammentazione, attraverso lo Stato. È una grande lezione, nonostante i peccati di origine''.









