Patti territoriali, il coinvolgimento di enti regionali e locali

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Patti territoriali, il coinvolgimento di enti regionali e locali

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Fonte: Committee of the Regions

In sessione plenaria a Bruxelles, rivolgendosi ai membri del Comitato delle regioni (CdR), il Presidente della Commissione José Manuel Barroso ha caldeggiato un ruolo pi๠incisivo per gli enti regionali e locali nella realizzazione degli obiettivi europei. €œSe vogliamo conquistare i cuori e le menti dei cittadini, abbiamo bisogno della vostra leadership di rappresentanti regionali e locali, del vostro contributo alla promozione dell'Europa. Il vostro ruolo di collegamento è essenziale per l'Unione€. Il Presidente Barroso ha inoltre annunciato che esorterà  gli Stati membri a coinvolgere gli enti regionali e locali attraverso €œpatti territoriali€. La Presidente del CdR Bresso, da parte sua, si è detta compiaciuta per questo annuncio, aggiungendo che gli obiettivi della strategia Europa 2020 possono essere raggiunti soltanto se tutti i livelli di governo lavorano insieme fin dalle primissime fasi.

Il Presidente della Commissione José Manuel Barroso ha illustrato le sue priorità  per il 2011 a sindaci, consiglieri e rappresentanti regionali di tutta Europa, sottolineando che "il mio obiettivo è sempre stato quello di attuare la strategia Europa 2020 insieme a un ampio ventaglio di partner, compresi il Comitato delle regioni e gli enti regionali e locali". Commentando le recenti proposte del CdR di coinvolgere regioni e città  nell'attuazione della strategia, il Presidente Barroso ha tenuto a rimarcare che "la Commissione è assolutamente favorevole alla vostra idea dei patti territoriali. Compirಠogni sforzo per convincere gli Stati membri ad accettare il coinvolgimento di tutte le parti attraverso patti di questo tipo".

La Presidente del CdR Mercedes Bresso si è detta d'accordo sul fatto che il successo delle iniziative faro dell'UE, nonché della maggior parte delle politiche europee, dipende in larga misura da un maggiore contributo delle regioni e delle città : "Gli enti regionali e locali gestiscono due terzi degli investimenti pubblici: il loro sostegno è quindi di cruciale importanza per conseguire gli obiettivi della strategia Europa 2020. Siamo pronti a lavorare insieme con la Commissione, gli Stati membri e il Parlamento europeo per realizzare tali obiettivi. Ciಠdeve perಠavvenire su un piede di parità , senza che le regioni e le città  siano coinvolte semplicemente nella fase di attuazione".

Il CdR ha argomentato pi๠ampiamente questo messaggio nella sua prima relazione di monitoraggio sulla strategia Europa 2020, pubblicata il 30 novembre. La relazione conclude che, mentre alcuni paesi puntano già  alla partecipazione degli enti regionali e locali, resta ancora molto da fare per garantire un'accresciuta titolarità  della strategia grazie ad un partenariato rafforzato tra tutti i livelli di governo per attuarla. Il Presidente Barroso ha assicurato i membri del CdR che la Commissione europea "esaminerà  la relazione con molta attenzione".

Con lo sguardo al futuro, in una risoluzione sulle sue priorità  per il 2011, il Comitato delle regioni mette in rilievo l'effetto leva del bilancio UE sulla strategia di rilancio dell'economia europea e sul finanziamento degli investimenti strutturali. Riguardo alla questione delle "risorse proprie" dell'UE, il CdR esorta con forza la Commissione a spingere a fondo la sua considerazione della possibilità  di impiegare una serie di proventi: il ricavato della vendita delle quote di emissione di gas a effetto serra; il gettito di un'imposta sulle transazioni/attività  finanziarie, di un'imposta sul trasporto aereo, di un'IVA europea distinta da quelle nazionali; o una parte del gettito di una tassa ecologica o di un'imposta sui redditi d'impresa.

Rispondendo poi alle recenti polemiche sugli aiuti regionali nell'UE, il Presidente Barroso ha detto ai membri del CdR: "Bisogna esser chiari su questo punto: la politica di coesione serve non solo alle regioni, ma anche all'Europa nel suo insieme. La Commissione va fiera di tale politica, che è indispensabile per il futuro dell'Unione europea. Senza di essa l'Unione non puಠesistere: perché non puಠesservi Unione europea senza solidarietà ". La Presidente Bresso si è detta concorde, dichiarando che "la politica di coesione è una delle pi๠grandi conquiste dell'Europa. Essa ha contribuito a rendere pi๠moderni i collegamenti nei trasporti, aiutato milioni di persone a trovare un nuovo lavoro e sostenuto i nostri sforzi per proteggere l'ambiente. Naturalmente vi è sempre margine per ulteriori miglioramenti e per un'ulteriore semplificazione; ma già  oggi la politica di coesione è il programma di finanziamento meglio gestito al mondo".