Inaugurato nuovo ospedale a Gibuti realizzato grazie alla Cooperazione italiana

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Inaugurato nuovo ospedale a Gibuti realizzato grazie alla Cooperazione italiana

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Lo scorso 20 febbraio, l'Ambasciatore italiano in Etiopia, Giuseppe Mistretta, insieme al Ministro gibutino della Sanità , Kassim Issack Osman, ha inaugurato a Gibuti il nuovo Ospedale di Balbalà .

 

Alla cerimonia erano presenti cinque Ministri gibutini, numerosi membri del Parlamento e Autorità  amministrative locali, oltre a numerose persone della comunità .

 

L'Ambasciatore italiano era accompagnato dalla responsabile della Sede Estera dell'Agenzia italiana di Cooperazione di Addis Abeba, Ginevra Letizia, e dall'Arch. Renato Proietti che, in qualità  di esperto della Cooperazione, ha assicurato il monitoraggio e la supervisione dei lavori dell'ospedale negli ultimi due anni.

 

Alla manifestazione hanno partecipato anche il console onorario italiano nel paese, Gianni Rizzo, alcuni rappresentanti della base militare italiana e del Rotary Club di Gibuti, che hanno donato all'ospedale beni ed equipaggiamenti sia per i reparti, sia per la sala giochi della pediatria.

 

Il nuovo ospedale, realizzato grazie a un intervento della Cooperazione italiana del valore di oltre 9 milioni di euro, è situato nello storico quartiere di Balbalà , uno dei pi๠popolosi e critici della capitale gibutina, ed erogherà  servizi di qualità  per un bacino di utenza di circa 350 mila persone, in maggioranza gibutini ma anche etiopi, somali e yemeniti.

 

I nuovi reparti di pediatria, ginecologia, ortopedia e malattie infettive con annessi servizi ambulatoriali comprendono in totale 165 posti letto.

 

L'Ospedale è equipaggiato interamente di apparecchi elettromedicali d'avanguardia e l'intero impianto è concepito nel rispetto degli standard qualitativi europei e della normativa antisismica.

 

Servizi aggiuntivi comprendono un inceneritore, gruppi elettrogeni, un sistema per il trattamento delle acque reflue, serbatoi per l'acqua, un intero edificio per anatomia patologica, cucine e una lavanderia.

 

La nuova struttura, dotata inoltre di un sistema antincendio e di comunicazione interna e di pannelli solari per il riscaldamento dell'acqua, si configura come una eccellenza medica per la città  e la Repubblica di Gibuti.