€œAlla radice dello sviluppo: l'importanza del fattore umano€

Cerca nel portale

Regioni

Regione Valle D'Aosta Regione  Piemonte Regione Lombardia Regione  Trentino Alto Adige Regione Veneto Regione  Liguria Regione Emilia Romagna Regione Toscana Regione Umbria Regione Marche Regione Lazio Regione  Abruzzo Regione  Basilicata Regione Campania Regione Molise Regione Puglia Regione Calabria Regione Sicilia Regione Friuli Venezia Giulia Regione Sardegna

AREA SOCI

€œAlla radice dello sviluppo: l'importanza del fattore umano€

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaEmail

Fonte: Ministero Affari Esteri

Nelle politiche di riduzione della povertà  €œbisogna dare centralità  al destinatario, che è l'individuo" al posto della "centralità  delle procedure€. Lo ha detto il Ministro Franco Frattini presentando alla Farnesina il volume €œAlla radice dello sviluppo: l'importanza del fattore umano€, realizzato dalla Fondazione Avsi e dalla Fondazione per la Sussidiarietà . Per Frattini le politiche di sviluppo fondate sul semplice aiuto non hanno portato grossi risultati, perché €œchi dona si disinteressa di cosa avviene dopo€, e si arriva a distorsioni come €œassistenzialismo, corruzione, spese gonfiate in settori inutili€. Inoltre, €œse chi riceve non si sente protagonista, non è interessato a costruire qualcosa€. Sono tre, secondo il Ministro, le precondizioni per ridurre la povertà : la ricerca della pace, la stabilità  del sistema e, non ultimo, il rispetto e la difesa dei diritti umani, su cui l'Italia €œè impegnata da tempo in diverse battaglie come contro la pena di morte e le mutilazioni genitali femminili e per la difesa delle libertà  religiose€.

Per una politica di sviluppo efficace, poi, bisogna "responsabilizzare" il destinatario e "coinvolgere tutti gli attori del processo, con una grande alleanza con le componenti della società  civile". Infine, bisogna puntare su formazione e istruzione, "per dare a tutti la dignità  di protagonista".
''Alla radice dello sviluppo: l'importanza del fattore umano'', realizzato con il patrocinio del Ministero Affari Esteri, è dedicato al tema dell'efficacia e della stabilità  delle politiche di cooperazione allo sviluppo. L'evento, presentato dalla ricercatrice del Dipartimento Sviluppo e Cooperazione Internazionale della Fondazione per la Sussidiarietà , Ilaria Schnyder von Wartensee e dall'ordinario di Economia Applicata dell'Università  degli Studi di Trento, Giuseppe Folloni, è stato introdotto dal Segretario Generale della Fondazione Avsi, Alberto Piatti e moderato dal Direttore del Centro Internazionale di Comunione e Liberazione, Roberto Fontolan.