G8: 20 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO LA FAME NEL MONDO
L’ultimo giorno del G8, dedicato all’Africa, si e’ concluso con le dichiarazioni sull’acqua e sulla sicurezza alimentare globale. Il risultato più eclatante del vertice e’ stato il lancio di un Fondo speciale per l’accesso al cibo - proposto dagli Stati Uniti con il sostegno immediato dell’Italia - che punta a veicolare 20 miliardi di dollari in tre anni verso i Paesi più poveri. Gli Usa metteranno la fetta più grossa (3,5 miliardi), seguiti da Giappone (3 miliardi), Ue (un miliardo l’anno fino al 2011), la Francia (2 miliardi), la Gran Bretagna (1,8 miliardi), il Canada (520 milioni), la Spagna (500 milioni) e l’Italia (450 milioni). Azioni intraprese, si legge in uno dei documenti, perché la crisi economica globale ”sta colpendo duramente i Paesi più poveri e mette a rischio i progressi fatti nell’ambito della salute e della lotta contro la fame e la povertà”. I leader si impegnano ad ”attivarsi rapidamente per permettere il rilancio della crescita e attuare misure per tutelare i più vulnerabili”. Da parte sua il G8 s’impegna a confermare le promesse del G8 di Gleneagles del G20 di Londra. Nel documento sull’acqua, gli Otto, i Paesi africani e le principali agenzie internazionali ”si impegnano a istituire una partnership più forte per accrescere e l’accesso all’acqua e ai servizi sanitari di base a partire dai principi di responsabilità e trasparenza reciproche”. FONTE MAE REDAZIONE OICS |









