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MAECI. Un bando per iniziative di pace e sicurezza in sede internazionale

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Il MAECI ha pubblicato un avviso per l’erogazione di contributi per la realizzazione di iniziative aventi la finalità di consentire la partecipazione italiana ad iniziative di pace e sicurezza in sede internazionale e a programmi internazionali nel quadro delle questioni globali, relative a specifiche aree geografiche e tematiche. E’ questa la dicitura del bando appena pubblicato dalla Direzione generale per la mondializzazione e le questioni globali (DGMO) della Farnesina che intende distribuire la dotazione finanziaria disponibile a soggetti privati italiani e stranieri per il sostegno a iniziative di pace e sicurezza in sede internazionale nei Paesi del Corno d’Africa e del Sahel e nei Paesi dell’America Latina e dei Caraibi.

 

Le risorse complessive per il finanziamento delle suddette proposte per l’anno 2020 sono pari a 150.000 euro, di cui 50.000 sono già disponibili sui capitoli di competenza DGMO e la restante parte sarà stanziata con il Decreto Missioni Internazionali per il presente anno, il cui iter è ancora in corso. La dotazione finanziaria disponibile e? pari a 75.000 € per ciascuna area geografica (Corno d’Africa e Sahel – America Latina e Caraibi).

 

Ciascuna proposta selezionata potrà beneficiare di un contributo non superiore ad una percentuale dell’80% rispetto all’ammontare totale dei costi necessari alla realizzazione delle attività proposte e comunque per una cifra pari al massimo a 30.000 €. Le spese generali per le quali non e? richiesta la rendicontazione, comprese quelle di coordinamento e segreteria, non devono superare l’8% delle spese complessive.

 

Le iniziative dovranno avere una durata non superiore a 12 mesi, con la realizzazione di attività comportanti almeno 1/3 dei costi entro il 20 novembre 2020. Il termine per presentazione della domanda e? stabilito alle ore 12 del 12 agosto 2020. Ogni soggetto può presentare una sola proposta.

 

La presentazione delle proposte da parte di soggetti privati che hanno la propria sede legale in Italia o in altro Paese dell’Unione Europea avviene esclusivamente mediante PEC. Per i soggetti che hanno sede legale presso un Paese extra-UE, la domanda viene presentata esclusivamente per il tramite della Rappresentanza Diplomatica italiana competente territorialmente.

 

La domanda di contributo dovrà essere accompagnata dalla seguente documentazione:

a) Nota descrittiva delle attività che si propone di realizzare, che indichi la/le materie che verranno approfondite, i materiali e le metodologie di lavoro, il prodotto del progetto, i risultati attesi e ogni altro elemento oggetto di valutazione da parte della Commissione, della lunghezza massima di 5.000 parole;

b) Preventivo analitico, corredato da una descrizione dettagliata delle spese, da cui si desuma il rispetto dei criteri di ammissibilità;

c) Sintesi della tipologia di attività svolte dal soggetto proponente, che evidenzi – ove presenti – le precedenti esperienze maturate nel settore su cui verte la proposta (progetti realizzati e valore complessivo), della lunghezza massima di 2.000 parole;

 

Alla domanda dovranno essere allegati:

a) Atto costitutivo e statuto dell’Ente (in copia conforme all’originale);

b) Bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario 2019, approvato dai competenti organi statutari (in copia conforme all’originale)

c) Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2020 ed eventuale nota di variazione dello stesso, approvato dai competenti organi statutari (in copia conforme all’originale);

d) Relazioni dei revisori dei conti sui precitati bilanci, ove un organo di revisione sia previsto dallo statuto dell’ente istante (in copia conforme all’originale);

e) Elenco nominativo dei componenti degli organi direttivi;

f) Elenco dei finanziamenti/contributi pubblici e privati ricevuti nel 2019;

g) Organigramma e un elenco sommario delle strutture e delle attrezzature di cui il soggetto dispone per lo svolgimento delle attività di istituto.

 

Nell’edizione 2019 dello stesso bando sono stati approvati cinque progetti ai seguenti attori privati: SIOI, Comunità di S.Egidio ACAP Onlus, Internationalia SRL, Istituto Internazionale di diritto umanitario Sanremo e Fondazione Centro Studi Enel.

 

In allegato:

bando

all. A

all. B

all. C

 

 

Fonte: infocooperazione